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HARRY POTTER – LA SAGA

Parte 1 – Dai romanzi di J.K. Rowling fino al Prigioniero di Azkaban

15 Ott , 2016   Gallery

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Basata sui romanzi della scrittrice inglese Joanne Rowling (nota al pubblico come J.K.Rowling), la serie dedicata al maghetto Harry Potter è una tra le più conosciute di tutta la storia del cinema mondiale, ogni film degli otto che la compongono è presente nella lista dei cinquanta film di maggior incasso di tutti i tempi, ottenendo anche un grande successo di critica. Prodotta da David Heyman della Heyday Films e distribuita nel mondo dalla Warner Bros, la serie ha visto crescere i tre attori protagonisti Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint nei rispettivi ruoli di Harry Potter, Hermione Granfer e Ron Weasley. In un alternarsi di quattro registi (Chris Columbus, Alfonso Cuaròn, Mike Newell e David Yates), la serie ha impiegato oltre dieci anni per giungere alla sua conclusione, che ha visto Harry, ormai cresciuto, giungere allo scontro finale col suo nemico, Lord Voldemort. harry-potter-inside

2001 – Harry Potter e la Pietra Filosofale

Orfano di entrambi i genitori, il piccolo Harry Potter vive in casa dei suoi zii Vernon e Petunia, condividendo un ambiente ostile con il cugino Dudley. Costretto a dormire nel sottoscala, Harry è malvisto dalla sua famiglia adottiva, che conosce le sue vere origini ma non ha intenzione di rivelargliele. Con l’avvicinarsi del suo undicesimo compleanno, Harry inizia a ricevere delle strane lettere recapitate da dei gufi, che vengono però continuamente intercettate dai suoi zii, impedendogli di leggerle. Sarà un intervento del mezzo gigante Hagrid (Robbie Coltrane) a consentirgli finalmente di ricevere la tanto agognata lettera. Leggendola, Harry scopre le sue vere origini di mago figlio di maghi. James Potter e Lily Evans, questi i nomi dei suoi genitori, erano stati uccisi dal più temuto mago oscuro, Lord Voldemort, che aveva in seguito tentato di uccidere anche lui ancora neonato, sottoponendolo all’Anatema Che Uccide, ma fallendo, solo grazie all’amore della madre. Ufficialmente ammesso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, Harry inizia così la sua vita da mago apprendista, divenendo subito oggetto di interesse da parte degli altri studenti, che conoscono la sua storia. Accompagnato da Hagrid alla stazione di King’s Cross di Londra e preso il treno che passa al binario magico 9 ¾, Harry incontra per la prima volta la famiglia Weasley. Giunto alla Scuola, Harry incontrerà anche Hermione, saccente ragazzina dotata di spiccata intelligenza ma proveniente da una famiglia di babbani (semplici umani privi di poteri magici). Dopo aver conosciuto anche il superbo Draco Malfoy (Tom Felton), Harry verrà sottoposto alla prova del Cappello Parlante, che smista gli studenti in una delle quattro Case presenti nella scuola. Harry, Ron ed Hermione vengono smistati tutti e tre nella casa dei Grifondoro, mentre Draco viene collocato tra i Serpeverde. Durante le prime lezioni, tra cui quelle di volo, Harry scopre la sua abilità naturale nel volare con la scopa, cosa che lo farà diventare il nuovo cercatore della squadra di quidditch (lo sport preferito dei maghi) della sua Casa di appartenenza. Nel corso dell’anno scolastico, i tre amici scoprono la presenza della magica Pietra Filosofale nella scuola, un oggetto alchemico che può trasformare ogni metallo in oro, e tramite il quale si può realizzare un elisir che può donare la vita eterna. Convinti che il severo professore di Pozioni Severus Piton (Alan Rickman) sia interessato a rubarla per utilizzarla, i piccoli maghi scopriranno in seguito che il vero interessato è il professore di Difesa Contro le Arti Oscure Quirinus Raptor, che vuole trafugarla per conto di Lord Voldemort, che sebbene abbia perso il suo corpo nel giorno dello scontro coi genitori di Harry, è sopravvissuto come spirito e si è impossessato del corpo di Raptor. Alla fine, Harry e i suoi amici riescono a raggiungere la botola dentro la quale è nascosta la Pietra Filosofale, ma solo Harry riuscirà ad incontrare Raptor di presenza. Nonostante il tentativo dell’insegnante di strangolarlo, Harry verrà ancora una volta protetto dall’incantesimo della madre, disintegrando Raptor e Voldemort stesso. Risvegliatosi nell’infermeria della scuola, Harry verrà informato dal preside Albus Silente (Richard Harris) della sua intenzione di distruggere per sempre la pietra, evitando così che altri insegnanti cadano in tentazione. Nel finale del film, vediamo Hagrid alla stazione del treno di Hogwarts, salutare Harry ed i suoi amici, pronti a tornare dalle loro famiglie. Uscito negli Stati Uniti il 16 novembre del 2001, il film raggiungerà l’Italia il 5 dicembre dello stesso anno. Con un incasso record di oltre 970 milioni di dollari, il film si è aggiudicato il posto come ventunesimo film di maggior incasso di tutti i tempi, ricevendo anche reazioni positiva da parte della critica, ottenendo un 80% sul sito Rotten Tomatoes. Nonostante le tre nomination ottenute per i Premi Oscar 2002 (Migliori Costumi, Migliore Scenografia e Miglior Colonna Sonora), il film non riuscirà ad ottenerne nemmeno uno. Nel tentativo di rendere il film il più possibile fedele alla versione cartacea, il regista Chris Columbus ha lavorato a stretto contatto con J.K. Rowling, creando comunque alcune piccole differenze con il romanzo originale. Tra queste, oltre alla mancanza di molti personaggi secondari non apparsi nel film, si nota la mancanza di due scene in cui Harry incontra Draco prima di Hogwarts, una a Diagon Alley ed una sul treno. Sono inoltre presenti alcune differenze nella battaglia finale tra Harry e Raptor/Voldemort, dettagli che in ogni caso non hanno tolto al film il successo che si è giustamente meritato.

2002 – Harry Potter e la Camera dei Segreti

Durante le vacanze estive, l’elfo Dobby, servitore coatto della famiglia Malfoy, avverte Harry di non tornare ad Hogwarts, perché qualcuno avrebbe messo in atto un complotto per attentare alla sua vita. Rinchiuso in casa dallo zio a causa dei guai che Dobby ha combinato in casa, Hatty viene liberato dall’amico Ron, e portato via fino ad Hogwarts a bordo dell’auto volante del padre. Giunti ad Hogwarts, i ragazzi scoprono che stanno succedendo diverse cose strane: mentre alcuni studenti vengono ritrovati pietrificati, una scritta fatta col sangue su una parete dice che la Camera dei Segreti è stata aperta. Informandosi con la professoressa McGranitt (Maggie Smith), Hermione scopre che la Camera in questione fu creata da Salazar Serpeverde, integralista che voleva vietare il sapere magico ai mezzosangue. Harry nel frattempo trova un diario di 50 anni prima, appartenuto ad un certo Tom Orvosolon Riddle (Christian Coulson), sul quale scopre che in passato la Camera dei Segreti era già stata Aperta, causando la morte della mezzosangue Mirtilla Malcontenta (Shirley Henderson), il cui spirito era rimasto nel luogo della sua morte, uno dei bagni delle ragazze dove era celata la porta d’ingresso alla Camera. Con il proseguire degli strani eventi, anche Hermione resta pietrificata ed Hagrid, ingiustamente accusato di essere il responsabile dell’apertura della Camera, viene arrestato e portato nella prigione dei maghi, Azkaban. Poco tempo dopo, Ginny (Bonnie Wright), la sorella minore di Ron, viene rapita, e sul muro compare una scritta che dice che la ragazza è stata rapita dall’erede dei Serpeverde ed il suo destino è giacere per sempre nella Camera. Dopo aver chiesto aiuto al professore di Difesa Contro le Arti Oscure Allock (Kenneth Branagh) e aver scoperto che si tratta solo di un impostore, Harry e Ron si trovano costretti ad affrontare la Camera dei Segreti in solitudine. Entrato nella Camera, Harry incontra il fantasma di Tom Riddle, che scopre essere in realtà Lord Voldemort, erede dei Serpeverde. Costretto a combattere contro il mostro della Camera, un basilisco, Harry riuscirà a sconfiggerlo, grazie all’aiuto della Fenice del preside Silente. Scoprirà inoltre che è stata la stessa Ginny ad aprire la Camera ed a realizzare le scritte sui muri, perché manipolata dallo spirito di Tom Riddle. Distrutto il diario con una zanna velenosa del basilisco, Harry riuscirà infine a sconfiggere il fantasma di Riddle, salvando così Ginny. Risolto il problema, tutti gli studenti pietrificati tornano in vita grazie ad una pozione della professoressa Sprite (Miriam Margoyles) , ed Hagrid, libero da ogni accusa, viene liberato da Azkaban e riportato ad Hogwarts. Diretto per la seconda ed ultima volta da Chris Columbus, il secondo film della serie ha raggiunto le sale statunitensi il 15 novembre del 2002, raggiungendo l’Italia il 6 dicembre successivo. Nuovo successo al botteghino, Harry Potter e la Camera dei Segreti non arriva ai risultati del primo film, pur incassando oltre 870 milioni di dollari. Particolarmente apprezzato anche dalla critica, il film ottiene ancora una volta quattro nomination all’Oscar (Miglior Film, Migliore Scenografia, Miglior Sonoro e Migliori Effetti Speciali), non arrivando ancora una volta a vincerne nemmeno uno. Tra le piccole differenze del film rispetto al romanzo, va ricordato che nel film, come nei successivi, non vi è la minima traccia di Pix, il piccolo poltergeist che infesta la scuola di Hogwarts, tormentando i professori. La leggenda della Camera dei Segreti, raccontata nel film dalla professoressa McGranitt, viene in realtà narrata del libro dal professor Ruf, anche lui personaggio mai apparso nella serie cinematografica. Al termine del film, il personaggio di Lucius Malfoy (padre di Draco, interpretato da Jason Isaacs) tenta di pronunciare contro Harry l’Anatema che Uccide, venendo però fermato dall’elfo Dobby. Nel romanzo, Lucius non ha nessuna intenzione di uccidere Harry, e l’anatema mortale Avada Kedavra comparirà solo nel quarto libro.

2004 – Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Tornato per le vacanze estive a casa degli zii, Harry viene un giorno visitato dalla sorella dello zio, Marge (Pam Ferris), che dopo averlo umiliato ripetutamente, lo costringerà in un momento di rabbia a gonfiarla ed a scappare di casa. Salito sull’invisibile mezzo di trasporto Nottetempo, Harry verrà portato al Paiolo Magico, dove il ministro Cornelius Caramell (Robert Hardy), lo rassicurerà sul fatto che non è prevista nessuna punizione per il suo atto sconsiderato. Contemporaneamente, la famiglia di Ron lo avverte del pericolo di Sirius Black (Gary Oldman), seguace di Voldemort che è evaso da Azkaban ed è intenzionato ad ucciderlo. Saliti sull’Espresso per Hogwarts, Harry ed i suoi amici si sistemano in uno scompartimento già occupato dal professor Remus Lupin (David Thewlis). Durante il tragitto, il treno si ferma ed una misteriosa figura incappucciata sale ed entra nel loro scompartimento, facendo svenire Harry. Al suo risveglio, Lupin gli spiegherà che quell’essere era un Dissennatore, una sorta di forza dell’ordine magica in cerca di Black. Arrivati a scuola i ragazzi scoprono che Lupin è stato nominato nuovo professore di Difesa contro le Arti Oscure, mentre Hagrid è stato promosso ad insegnante di Cura delle Creature Magiche. La scuola, inoltre, per evitare pericoli con Sirius Black, è stata messa sotto sorveglianza dai Dissennatori. Dopo varie vicissitudini con le nuove lezioni, si scopre che Black è riuscito ad entrare nella scuola, ma nessuno è in grado di trovarlo. Nel frattempo, Harry riceve dai gemelli Weasley la Mappa del Malandrino, artefatto magico che consente di visionare in tempo reale gli abitanti di Hogwarts. Utilizzandola, Harry riesce a raggiungere Hogsmeade, dove spiando la professoressa McGranitt (Maggie Smith) in compagnia di Caramell, scopre che in realtà Black è il suo padrino, che 12 anni prima aveva tradito i suoi genitori consegnandoli nelle mani di Voldemort ed uccidendo il suo amico Peter Minus (Timotht Spall). Dopo aver imparato da Lupin l’incantesimo Incanto Patronus, utile contro i Dissennatori, Harry vede sulla Mappa del Malandrino che Peter Minus, presunto morto, è ancora in giro per il castello. Dopo averlo cercato senza risultati, Harry incontra Lupin, che gli sequestra la mappa. Dopo aver perso e ritrovato il suo topo Crosta, Ron si imbatte nel Gramo, che lo rapisce e fugge attraverso un passaggio sotto il Platano Picchiatore. Inseguendo l’amico nel tentativo di salvarlo, Harry ed Hermione raggiungono la Stamberga Strillante, dove scoprono che Il Gramo è in realtà proprio Sirius Black, e che il professor Lupin è sempre stato suo alleato. A salvarli arriva il professor Piton, che lo disarma per riportarlo al castello e consegnarlo nelle mani dei Dissennatori. Sarà lo stesso Harry a impedirglielo perché vuol sapere la verità sulle ragioni di Lupin. Il professore gli rivelerà che in realtà Black non ha mai tradito i suoi genitori ed era stato arrestato per crimini commessi da un altro mago, Peter Minus, in seguito trasformatosi in Crosta. Più tardi, quella stessa notte, la luna spunta piena nel cielo e Lupin, che è in realtà un lupo mannaro, si trasforma perdendo la capacità di riconoscere i suoi amici, ed aggredendo Sirius, che cade giù da una rupe. Harry riuscirà a raggiungerlo ma non potrà salvarlo dai Dissennatori appena giunti. A salvarlo sarà invece un Patronus evocato da un uomo lì presente. Minus nel frattempo approfitta della situazione e scappa, facendo perdere a Sirius la possibilità di essere discolpato. Sarà Silente a salvare la situazione, consigliando ad Hermione di usare la sua Giratempo, che le permette di viaggiare indietro nel tempo. Harry ed Hermione rivivono così le ultime ore, riuscendo a liberare Fierobecco, l’ippogrifo di Hagrid condannato a morte per aver ferito Draco Malfoy, e salvando Sirius dallo sciame di Dissennatori con l’uso di un Patronus. Ringraziandoli, Sirius sale in groppa a Fierobecco, con il quale fugge via iniziando la sua vita da latitante. Nell’ultima scena del film, Harry festeggia la fine dell’anno con Firebolt, la sua nuova scopa donatagli dal padrino Black. Terzo film della serie, Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban vede il cambio alla regia, con il subentrare di Alfonso Cuaròn. Cambio anche nel cast per il ruolo di Albus Silente, che con la morte di Richard Harris nel 2002, viene interpretato nei film successivi da Michael Gambon. Distribuito in contemporanea mondiale il 4 giugno 2004, il film ottiene ancora una volta un successo notevole, arrivando a guadagnare quasi 800 milioni di dollari. Nominato all’Oscar per altre due volte (Miglior Colonna Sonora e Migliori Effetti Speciali), il film dovrà per l’ennesima volta vederseli sfuggire di mano. Tra le piccole differenze di questo terzo film con il romanzo da cui è tratto, è notevole quella relativa alla Mappa del Malandrino, su cui Harry Potter legge il nome di Peter Minus. Questa scena non è presente nel libro, dove è invece Lupin a leggere il nome sulla Mappa. Harry non saprà quindi che Minus è ancora vivo fino a quando non lo incontrerà alla Stamberga Strillante. Firebolt, la nuova scopa di Harry, appare solo alla fine del film, mentre nel libro è per Harry un regalo di Natale. Nel libro, infine, Sirius spedisce una lettera ad Harry mentre è sul treno di ritorno. Il gufo che l’ha portata è un regalo di Sirius per Ron, per farsi perdonare di avergli sottratto il topo che è in realtà Peter Minus. Sirius firma inoltre ad Harry il permesso per andare ad Hogsmeade, in quanto suo padrino e legittimo tutore. Nel film tutte queste scene non sono presenti, e da quel momento in poi Harry si recherà ad Hogsmeade senza nessuna spiegazione su come questo sia possibile.
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Immagini:

Goliath  –  Pcwallart  –  Imdb  –  Gatto999  –  Elisapitta  –  Databasecinema

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Marco La Mantia By
Grande appassionato di cinema fin dalla più tenera età, ha scelto da tempo Quentin Tarantino come suo regista preferito, senza trascurare il lavoro di registi come Robert Rodriguez e Kevin Smith, il cinema italiano d’altri tempi e l’animazione occidentale ed orientale.